La parola del direttore generale

Possiamo considerare che il cinema è un settore che tiene su tre pilastri.

Prima, c'è il pilastro “Arte del Bello”, nel campo dei geni e degli artisti di talento, quello che infonde al film la bellezza e la creatività che hanno dato la sua nobiltà al cinema. Il pilastro“Arte della Technica”, o “technè”, è all'origine propria della creazione del film e dell'evoluzione del cinema col passare del tempo, dall'invenzione del cinematografo alle ultime tecnologie numeriche. Per finire, il pilastro “Industria”, regno dei produttori, dei distributori, dei manager, è costituito da tutti coloro che lavorano quotidianamente per assicurare il successo economico dei loro film.

A priori, la Belle Époque ha fatto fiorire le due prime categorie: la pace e la prosperità del periodo precedente alla guerra hanno permesso alle Arti di fiorire, a nuove invenzioni di essere inventate, e a nuove technologie di essere sviluppate. L'elettricità, l'automobile, la medicina, la radio, la fotografia e il cinema. Ma che modello economico permetterà la prosperità della settima Arte, nata proprio nell’ambito di questo pieno fiorire artistico e tecnico? Quali sono gli effetti della coproduzione internazionale sui migliori registi di oggi e domani?

A Belle Époque Films, abbiamo un'ambizione: aprire tutte le porte del finanziamento, del marketing, della comunicazione, per dare ai nostri film il migliore che la produzione internazionale può offrire, per permettere di raggiungere il periodo d’oro che vogliamo fargli vivere. L'ambizione di basarsi su tre pilastri. E di proiettare il risultato su grande schermo.

Belle Époque  Films - La parola del direttore generale

Jenna

Fondatore e Direttore Generale di Belle Époque Films

Produzione, distribuzione, consiglio

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